2018

Gennaio

Un chiaro NO all’iniziativa "No Billag"

Il Forum per l’italiano in Svizzera invita a respingere con un chiaro NO l’iniziativa"No Billag" in votazione il prossimo 4 marzo 2018.

L’iniziativa – qualora fosse accolta – porterebbe alla soppressione del servizio pubblico radiotelevisivo in Svizzera. Ciò significherebbe lo smantellamento della SSR e delle sue emittenti regionali, fra cui la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana. Questa è la realtà dei fatti e non esistono alternative o piani B.

La presenza di un servizio pubblico favorisce la promozione della cultura, la valorizzazione del nostro plurilinguismo, la visibilità riservata alle minoranze e la salvaguardia della loro identità.

La RSI è un vettore importante e qualificato per la diffusione dell’italiano in Svizzera. Venisse meno la sua presenza verrebbe meno anche la possibilità per gli italofoni che risiedono in Svizzera, e non solo nella Svizzera italiana, di disporre di programmi radiotelevisivi in grado di riaffermare il plurilinguismo del nostro Paese e, in questo contesto, non verrebbe più assicurato il dovuto rispetto alla lingua e alla cultura italiana. Ne sarebbero penalizzati coloro che nel nostro Paese sono sensibili all’italianità, come pure gli studenti della Svizzera italiana che seguono corsi universitari nelle altre regioni linguistiche. La forza della Svizzera è di avere più lingue, più culture: per la promozione della lingua italiana questo pluralismo è fondamentale e irrinunciabile.

Conformemente alle decisioni adottate nel corso delle assemblee di Neuchâtel (2016) e di San Gallo (2017), il Forum e le 37 associazioni che ne fanno parte invitano coloro che hanno a cuore il plurilinguismo e la diffusione della lingua e cultura italiana in Svizzera a votare NO il prossimo 4 marzo 2018.

"Parlo un’altra lingua, ma ti capisco"
Concorso di Coscienza Svizzera per classi di scuola media (livello secondario I)

Quest'anno, in occasione del 70° di fondazione, Coscienza Svizzera lancia un’edizione speciale di "Parlo un’altra lingua, ma ti capisco" (PUAL) sotto forma di concorso indirizzato alle classi del livello secondario I. Il tema del concorso è il plurilinguismo. Il compito: scrivere un racconto ispirato al plurilinguismo e, se selezionato dalla giuria, realizzarne un cortometraggio. Affiancati da un team di formatori e professionisti, potete partecipare in prima persona ai lavori di produzione come attori, registi, cameraman, truccatori, costumisti, tecnici del suono e delle luci, montatori e grafici ecc. È anche un’occasione per familiarizzare con il mondo del cinema e della televisione.

Termine per l’invio del racconto: venerdì 2 marzo 2018.

Per informazioni dettagliate vedi documento allegato.

Marzo

Nuovo membro del Comitato del Forum

L'Intergruppo parlamentare italianità ha proposto quale suo rappresentante nel Comitato del Forum la consigliera nazionale Roberta Pantani. La proposta è stata ratificata dal Comitato – così delegato dall’Assemblea di San Gallo – nel corso della seduta svoltasi il 16 marzo 2018 a Lucerna.

Roberta Pantani – che si ringrazia per la sua disponibilità - ha già presenziato all’ultima seduta di Comitato e subentra in questa funzione a Ignazio Cassis.

La CORSI offre il Tablet RSI alla Cattedra d’italiano di San Gallo

Nel contesto del Convegno di promozione della lingua italiana "Anch’io parlo italiano" svoltosi a San Gallo il 23 marzo e il 24 marzo a Coira, la CORSI ( Società cooperativa per la radiotelevisione svizzera di lingua italiana ) ha donato alla Cattedra d’italiano di San Gallo il Tablet RSI dedicato alla lingua e cultura italiana. Venerdì sera di fronte al numeroso pubblico convenuto, l’avv. Francesca Gemnetti ,segretaria generale della CORSI, e Mauro Ravarelli, responsabile delle Teche RSI ,hanno consegnato al prof. Federico Luisetti il Tablet che contiene tutte le trasmissioni radiotelevisive presenti nel Totem RSI dedicato alla lingua e cultura italiana promosso dal Forum per l’italiano in Svizzera.

Il Tablet offre l’opportunità agli studenti di navigare fra i contenuti degli archivi della RSI dedicati alla lingua e cultura italiana in Svizzera. In precedenza a fruire di questo omaggio della CORSI sono state le cattedre d’italianistica delle università di Zurigo, Basilea, Friborgo e Ginevra.

Anch’io parlo italiano!

Nel corso del Convegno che ha avuto luogo a San Gallo il 23 marzo e a Coira il 24 marzo 2018 ci si è interrogati su cosa rappresenta l’italiano oggi nell’ambito dello studio, della cultura, del lavoro, della famiglia nella Svizzera sud-orientale. L’analisi dello status quo e anche delle prospettive future è stata al centro del Convegno tra addetti ai lavori, gruppi di interesse e pubblico partecipante.

In questa sede presentiamo l’intervento del Consigliere di Stato del Cantone dei Grigioni Martin Jäger che illustra l'iter giuridico delle lingue in Svizzera , indicandone i possibili sviluppi. Il Consigliere di Stato fa pure riferimento all'iniziativa sulle lingue d'insegnamento nella scuola dell'obbligo nei Grigioni, iniziativa che vuole declassare l'italiano e che sarà posta in votazione il prossimo autunno.

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Maggio

Italianistica: quo vadis? Futuro e prospettive dell'insegnamento dell'italiano a livello universitario

Sono ora disponibili – in italiano/francese/tedesco – gli interventi della Prof. Tatiana Crivelli (Università di Zurigo) "L'italianistica svizzera: un profilo"; del Prof. Lorenzo Tomasin (Università di Losanna) "L'italiano. Tra Svizzera e Europa"; della Prof. Maria Antonietta Terzoli (Università di Basilea) "Funzione delle cattedre d’italianistica in Svizzera"; del Prof. Uberto Motta (Università di Friborgo) "La letteratura italiana nel sistema universitario internazionale. La situazione Svizzera" pronunciati in occasione della Conferenza organizzata a Berna, Palazzo federale, dall'Intergruppo parlamentare ITALIANITÀ - con il sostegno del Forum per l'italiano in Svizzera - durante la Sessione primaverile 2017.
Per gli interessati consultare il sito web.

Giugno

Parli italiano? Ma certo! L'italiano in Svizzera

Il primo numero del 2018 della rivista Babylonia ( www.babylonia.ch ) è interamente dedicato all’italiano in Svizzera. Istituzioni, ricerca, cultura, formazione: quasi quaranta contributi per un vero e proprio viaggio panoramico tra le numerose e sfaccettate realtà della terza lingua e cultura nazionale. In apertura la politica linguistica e il ruolo delle istituzioni nella promozione della lingua e cultura italiana. Diversi articoli illustrano come e perché la Confederazione e i Cantoni Ticino e Grigioni sostengono e promuovono l’italiano nell’intero paese, quali sono le sfide e i valori alla base della gestione di una realtà plurilingue e pluriculturale sono aspetti illustrati rispettivamente personalità del mondo culturale. Per una visione dettagliata di questo interessante numero di Babylonia si può fare riferimento al documento qui di seguito pubblicato.

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Agosto

Contributi di sostegno all’italiano

Si rende noto che da qualche giorno è possibile inoltrare sulla piattaforma per i contributi di sostegno dell’Ufficio federale della cultura (UFC), le domande per il sostegno nell’ambito della promozione dell’italiano al di fuori della Svizzera italiana. Sono sostenuti progetti nei seguenti ambiti:

  1. progetti culturali e di sensibilizzazione alla lingua e alla cultura italiana;
  2. progetti di elaborazione e diffusione di materiale didattico per l’insegnamento dell’italiano;
  3. progetti cantonali di maturità bilingue con l’italiano.

Saranno prese in considerazione unicamente le richieste inoltrate mediante il formulario online presente sulla piattaforma. Il termine per inoltrare progetti è il 1° ottobre 2018. Informazioni complementari sulle condizioni di sostegno e sulla piattaforma dell’UFC sono disponibili al seguente indirizzo:

» admin.ch/fpf

Che Basilea città sia d’esempio !

Da alcuni giorni nella Svizzera tedesca sono iniziate le scuole. Una positiva notizia per l’italiano giunge da Basilea città dove – dopo tre anni dall’introduzione della nuova griglia oraria della loro scuola media – l’insegnamento dell’italiano è scelto annualmente da almeno 300 allievi. In questo cantone l’italiano è offerto come materia opzionale e in ognuna delle 10 scuole medie di Basilea città vi sono da 30 a 35 allievi che scelgono questo insegnamento. L’italiano – proposto negli ultimi due anni di scuola media con una dotazione oraria di due ore settimanali – suscita molto interesse e l’allievo che s’iscrive frequenta il corso d’italiano per due anni.

Prima della riforma a Basilea città vi erano ca. 20 allievi iscritti al corso d’italiano. Ora nei due anni di scuola media ben 600 allievi scelgono l’italiano come materia opzionale. Anche il numero degli insegnanti è sensibilmente aumentato.

Ci si augura che il modello adottato a Basilea città possa essere d’esempio per gli altri cantoni.

NO all’iniziativa sulle lingue straniere

Il Forum per l’italiano in Svizzera invita i cittadini e le cittadine del Cantone dei Grigioni a votare NO il prossimo 23 settembre all’iniziativa “Solo una lingua straniera nelle scuole elementari”. L’iniziativa in questione penalizza l’italiano e il romancio, crea un’evidente discriminazione nell’offerta scolastica delle diverse regioni linguistiche del Cantone e rappresenta un duro colpo al plurilinguismo svizzero e a quello grigionese in particolare. L’italiano e il romancio sono lingue nazionali, non straniere, che meritano il dovuto rispetto, anche in considerazione degli sforzi profusi per valorizzare - da parte delle autorità federali e cantonali - le lingue delle minoranze.

Votare NO il prossimo 23 settembre significa quindi riaffermare i principi alla base della coesione linguistica e culturale che da sempre hanno caratterizzato il Cantone dei Grigioni: principi di cui non si può fare a meno, né nei Grigioni, né in Svizzera.