2019

Febbraio

Insegnamento dell’italiano: la risposta della CDPE

Come si ricorderà il Forum per l’italiano in Svizzera si era rivolto alla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione nel settembre 2018 per denunciare un’inadeguata offerta facoltativa dell’italiano nelle scuole degli altri cantoni e la mancata organizzazione dell’abilitazione per l’italiano in alcune alte scuole pedagogiche.

Con lettera del 24 gennaio 2019 indirizzata al presidente Manuele Bertoli e a Diego Erba, coordinatore del Forum, la CDPE prende ora posizione in merito dopo averne discusso in una recente seduta di Comitato.

Nello scritto si precisa dapprima che “ la CDPE dà molta importanza all'insegnamento delle lingue nazionali e sostiene l’insegnamento di una terza lingua nazionale, in particolare a livello secondario I “.

Rilevato come il concordato HarmoS preveda all’art. 4 cpv. 2, che un'offerta appropriata d'insegnamento facoltativo di una terza lingua nazionale sia proposta durante le scuole dell'obbligo, la CDPE esaminerà questo tema e lo approfondirà nell’ambito del secondo bilancio sull'armonizzazione delle scuole dell’obbligo in Svizzera. Il bilancio 2019 della CDPE si riferirà all’armonizzazione degli elementi mirati dall'art. 62 cpv. 4 della Costituzione nel settore delle scuole dell'obbligo e sarà dunque “ completato da un esame concernente la messa in atto dell'art. 4 cpv. 2 del concordato HarmoS”.

In base all’esito di questo bilancio – prosegue la lettera firmata dalla Segretaria generale della Conferenza Susanne Hardmeier – “ la CDPE potrà stabilire se l'offerta d'italiano è appropriata e, nel caso, intraprendere delle riflessioni più approfondite sulla promozione dell'italiano nelle scuole dell’obbligo”.

Per quanto concerne invece l’abilitazione si osserva che il compito di garantire anche la presenza delle discipline scolastiche facoltative nei cicli di formazione delle alte scuole pedagogiche esula dalle competenze della CDPE.

Marzo

Altre due associazioni si aggiungono al Forum

Con la presenza dell’ACLI (Associazioni cristiane di lavoratori italiani/internazionali) e dell’Associazione Liceo Vermigli di Zurigo salgono a 38 le organizzazioni che fanno parte del Forum per l’italiano in Svizzera. La decisione di adesione è stata approvata dal Comitato del Forum riunito a Lucerna lo scorso 15 marzo. La procedura di adesione si concluderà con la ratifica da parte dell’Assemblea il prossimo 30 novembre a Losanna.

I circoli ACLI in Svizzera sono complessivamente 35 e i soci aderenti ca. 4000 . Fra le numerose attività promosse vi è pure la promozione della lingua e cultura italiana nel nostro Paese. E’ pure pubblicato il bimestrale “Il dialogo” distribuito a soci, enti e organizzazioni in Svizzera e all’estero.

L’Associazione Liceo Vermigli è l’ente gestore dell’ istituto formativo con sede a Zurigo . Il Liceo fa parte del “Polo Scolastico italiano“ di Zurigo che accoglie anche allievi/e di scuola dell’infanzia, scuola elementare e scuola media. Fatta astrazione del Cantone dei Grigioni, nella Svizzera tedesca il “Polo scolastico” è una delle offerte formative in lingua italiana e bilingue per coloro che desiderano seguire i corsi in queste lingue. Gli studenti appartengono all’ultima emigrazione italiana in Svizzera, alle precedenti, ma anche a coloro che desiderano avvicinarsi alla lingua italiana .

Dopo la ratifica che interverrà il prossimo 30 novembre a Losanna, queste due nuove associazioni completeranno l’elenco delle organizzazioni che compongono il Forum pubblicato al seguente indirizzo :

» Organizzazioni associate

Aprile

Dati a confronto per l’italiano in Svizzera

Il Comitato del Forum per l’italiano in Svizzera ha conferito all’Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI) e al Dipartimento formazione e apprendimento (SUPSI-DFA) il mandato d’individuare degli indicatori che permettano di verificare se e in quale misura l’obiettivo del Forum, ovvero «la corretta collocazione entro il 2020 dell’italiano nel quadro del plurilinguismo costituzionale della Svizzera» sia stato o meno conseguito. La decisione del Comitato fa seguito all’esame delle diverse offerte pervenute entro fine febbraio 2019 e tiene conto del preavviso di un’apposita commissione di valutazione.

L’offerta presentata da OLSI/SUPSI-DFA abbina due elevate competenze: da un lato una solida esperienza in ambito linguistico e, dall’altra, un’adeguata competenza nell’elaborazione degli indicatori. Si tratta di due approcci complementari che offrono la garanzia di un lavoro accurato e rispondente alle richieste prospettate dal Forum. Tre le aree tematiche che saranno oggetto di approfondimento (italiano lingua ufficiale, italiano e insegnamento, italiano e cultura italiana). L’analisi da parte dei due istituti designati, che prevede pure una collaborazione con il Cantone dei Grigioni, prenderà avvio nei prossimi mesi e il rapporto finale di ricerca sarà consegnato nel settembre del 2020. Sulla base degli indicatori individuati, sarà quindi possibile mettere a confronto la situazione del 2012 (anno di fondazione del Forum) con quella attuale, come pure delineare degli scenari per il futuro dell’italiano in Svizzera.

Maggio

Come noto la prossima assemblea del Forum si terrà a Losanna il 30 novembre 2019 con inizio alle ore 13.30 e conclusione alle 16.00. Grazie alla collaborazione del prof. Tomasin della Sezione d’italiano dell’UNI di Losanna è stato possibile individuare una sede centrale per favorire la presenza dei partecipanti che si spostano con i mezzi pubblici.

Conseguentemente i lavori assembleari si terranno all’Hotel Continental situato proprio di fronte alla Stazione di Losanna in Place de la Gare 2.

Oltre alle relazioni annuali del presidente Manuele Bertoli ,dei responsabili dei gruppi di lavoro del Forum e agli altri temi posti all’ordine del giorno , a Losanna avrà pure luogo la premiazione del Concorso "Parli italiano? Ti prendo in parola!" . A questo proposito si ricorda a chi desidera partecipare a questa iniziativa del Forum che la scadenza per l’inoltro delle proposte è fissata per il 15 giugno 2019 e che maggiori informazioni si trovano sul sito www.forumperlitalianoinsvizzera.ch.

Riservate quindi la data del 30 novembre 2019 : oltre ai rappresentanti delle organizzazioni associate possono assistere ai lavori le persone interessate alla lingua e alla cultura italiana in Svizzera.